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giovedì 17 dicembre 2009

REGALI VIRTUALI (5)

Eccoci ancora qui per l'ultimo dei miei regali virtuali.

Oggi tocca a Sergio riceverli e vi assicuro che il regalo virtuale scelto è molto particolare e originale.

Sergio è un giovane professore (non è colpa mia se i miei amici sono tutti insegnanti !), insegna francese, è un ferrarista convinto e ama molto un fumetto italiano. Quale ? É Zagor !

Il mio regalo è la possibilità di fare il remake di un film con Zagor (di la verità, pensavi che nessuno avesse fatto un film con questo famoso personaggio, non è vero ?!). Il film si intitola Zagor kara korsan'in hazineleri ovvero "Zagor e l'oro del pirata nero". É degli anni '70 ed è un film turco. Ti dò la possibilità di rigirarlo. Naturalmente tu vestirai i panni di Zagor mentre Isabella sarà la madamigella da salvare da qualche malvagio personaggio, magari imprigionata su isola infestata da coccodrilli e squali. Io, Elena, Matteo e Saba, una volta tanto, faremo i cattivoni (e già mi immagino la Elena e la Saba in questa parte). Spero che ti piaccia questo regalo un pò bizzarro anche perché la ferrari virtuale costava troppo ! Scordati però che io faccia la parte di Cico. Quindi, Ciak si gira ! Per tutti i tamburi di Darkwood!... Aayaaak...

Per darti un piccolo aiuto eccoti alcune scene del film da reinterpretare...



martedì 15 dicembre 2009

REGALI VIRTUALI (4)

Continuo a fare regali virtuali...e ora è il turno di Isabella.

Isabella è una giovane professoressa di matematica e fisica. A quanto ne so gli piace l'antiquariato e adora le rose. Per lei ho scelto questo libro.


Cosa succede se si somministra a un elefante una potentissima dose di Lsd? Davvero gli uomini preferiscono le donne difficili da conquistare? Perché non riusciamo a farci il solletico da soli? Se cadessimo in un pozzo, il nostro cane verrebbe a salvarci? Non sempre la scienza si occupa di questioni capitali. Nel corso degli anni, decine di ricercatori hanno cercato di rispondere a interrogativi a dir poco bizzarri, che Alex Boese ha raccolto in un libro singolare, a volte inquietante e spesso genuinamente spassoso. Un'opera che descrive esperimenti condotti con metodo rigorosamente scientifico ma ben lontani dal mutare le sorti dell'umanità. Uno sguardo diverso sulla scienza e sui suoi protagonisti: persone che si chiedono il perché delle cose, anche se spesso sono le uniche a farlo, e per darsi una risposta fanno cose apparentemente assurde come stare fermi in auto davanti a un semaforo verde, costruire stadi per scarafaggi corridori o contare i peli pubici dei loro colleghi. Il tutto, ovviamente, per il bene della scienza.

Lo so Isabella !!! Vorresti fare provare ai tuoi studenti la caduta dei gravi di Galileo ! Ricordati che non li puoi buttare dalla torre di Pisa ! Proprio non si puo !!!

giovedì 10 dicembre 2009

REGALI VIRTUALI (3)

a Elena

Come c'era da immaginarsi, Elena ha già letto numerosi libri ed è quindi difficile trovare qualche racconto che non sia passato per le sue letture (D'altronde insegna lettere, mica matematica !).
E così dopo aver scartato alcuni libri come "La mia banda suona il porn" (spero che non sia il suo genere) o come "La parrucca di Hoffmann e il caso dell'omicidio musicale a Berlino" o come "Corso per arpa celtica" ho deciso di regalarle virtualmente qualcosa di diverso: una bambola Daruma.


Le bambole Daruma raffigurano il primo monaco buddista in Giappone, senza mani piedi. Esse sono di solito di colore rosso e senza occhi. Per poterle utilizzare bisogna esprimere un desiderio e dipingere un occhio. Quando questo si avvererà allora si potrà dipingere anche l'altro. In Giappone vi è una festa in suo onore e molti templi li vendono con il loro nome stampigliato sotto.
La bambola Daruma non cade mai, neppure se spinto di lato.
Una volta che si sono dipinti tutte e due gli occhi, il Daruma va bruciato e ciò di solito avviene nell'ultimo giorno dell'anno. Si utilizza un Daruma per volta. Quando si vuole avere un'altro Daruma bisogna bruciare il precedente.
Quindi che aspetti ? Stampa il Daruma, fagli un occhio nero ed esprimi un desiderio !!!

REGALI VIRTUALI (2)

A Elena

Com'era da prevedersi Elena ha già letto il mio libro virtuale che ho regalato e di conseguenza lo cambio con questo che, ne sono quasi sicuro, non ha letto (almeno spero !).



Descrizione: Spesso ci riferiamo alla musica, indipendentemente dal genere, come una cosa piacevole, sia da ascoltare, sia da eseguire. Ci dimentichiamo però che per alcune persone può essere un vero e proprio incubo come il caso di quella signora che non riesce a distinguere la tonalità delle note o come quel signore che non riesce a smettere di eseguire nella propria mente il motivetto ascoltato alla radio.
Il libro esplora la «straordinaria forza neurale» della musica e i suoi nessi con le funzioni e disfunzioni del cervello. Allucinazioni sonore, amusia, disarmonia, musicolessia: da quali inceppi nella connessione a due vie fra sensi e cervello sono causate? Come sempre l’indagine su ciò che è anomalo getta luce su fenomeni di segno opposto: l’orecchio assoluto, la memoria fonografica di alcuni, l’intelligenza musicale in generale e soprattutto l’amore per la musica – un amore che può divampare all’improvviso, come nel memorabile caso del medico che, colpito da un fulmine, nei mesi successivi alla tremenda scossa viene assalito da un «insaziabile desiderio di ascoltare musica per pianoforte». Grazie alle vive testimonianze dei pazienti di Sacks ci troviamo così a riconsiderare in una nuova prospettiva appassionanti interrogativi e assistiamo ai successi della musicoterapia su formidabili banchi di prova quali l’autismo, il Parkinson, la demenza. Dai misteriosi sogni musicali che ispirarono Berlioz, Wagner e Stravinskij, alla possibile amusia di Nabokov, alla riscoperta dell’«enorme ma spesso trascurata importanza di avere due orecchie»: ogni storia cui Sacks dà voce illumina uno dei molti modi in cui musica, emozione, memoria e identità si intrecciano, e ci definiscono.


A Saba

Saba è una giovane professoressa di matematica e di fisica. Suona pianoforte e canta in un coro. Lei dice che canta e suona malissimo. Non ci credete ! Anche se non la conosco ancora bene so che in estate leggeva i gialli alla Agatha Christie. Ecco quindi per lei un libro che ha il sapore del giallo in cui tutta la verità verrà a galla solamente negli ultimi capitoli.


DESCRIZIONE: Margaret Lea è una giovane libraia antiquaria che negli anni trascorsi con il padre tra pagine immortali e volumi sepolti dall'oblio, ha coltivato una quieta passione per le biografie letterarie in cui di tanto in tanto si cimenta. La sua prevedibile esistenza viene sconvolta un giorno da una lettera tanto enigmatica quanto perentoria: "L'ora è giunta. Venga lunedì con il treno delle quattro e mezzo. Manderò una macchina a prenderla alla stazione di Harrogate. Vida Winter". È questo l'invito con cui Vida Winter, sfuggente e carismatica scrittrice alla fine dei suoi giorni, informa Margaret della sua investitura a propria biografa ufficiale. Dopo mille esitazioni - perché proprio lei? sarà all'altezza delle aspettative di una delle più grandi scrittrici viventi? - la giovane parte alla volta dell'isolata magione dell'anziana autrice. Superate non solo le proprie resistenze ma anche le spigolosità della sua difficile interlocutrice, Margaret si accinge finalmente all'opera, rimanendo immediatamente stregata dalle vicende della famiglia Angelfield e dalla sorte di un misterioso racconto che Vida Winter non ha mai voluto pubblicare... La tredicesima storia dipana così davanti agli occhi del lettore non solo il tempestoso trascorrere di esistenze avvolte dal segreto, ma anche la complessa, intensissima amicizia tra due donne di differenti generazioni che, dietro la magica finzione del narrare, troveranno l'una nell'altra verità su se stesse a cui mai sarebbero potute arrivare da sole.

mercoledì 9 dicembre 2009

REGALI VIRTUALI (1)

A Natale, si sa, tutti fanno regali e anch'io ho deciso di farli. Purtroppo però le mie scarse finanze non mi permettono di fare dei reali regali ma solo virtuali. Ecco qui i miei doni ad alcuni miei amici. Con la speranza che gradiscano. Di bello hanno ... che si possono sempre cambiare !

A Matteo.
Matteo è un giovane ingegnere e professore universitario di Scienze dei Materiali, brillante e dinamico, colto e raffinato, si sposta per l'intero mondo per tenere conferenze, convegni e seminari.
Per lui regalo un libro virtuale.

Descrizione: Da dove vengono gli oggetti? L'autore, sociologo americano, spiega la sinergia improvvisa tra i diversi fattori, economici, tecnici, culturali e istituzionali, che concorrono a dar vita a un prodotto e a determinarne il successo. I cavatappi, le caffettiere, i giocattoli, le automobili o le vasche da bagno sono analizzati con l'intento di capire come i desideri delle persone contribuiscano a far diventare le cose quello che sono. Per renderci consapevoli del fatto che un tostapane racconta molto più di quanto pensiamo sul nostro mondo e sul nostro stile di vita.


A Elena

Elena è la dolce metà di Matteo, erudita in diverse discipline, insegna lettere alle superiore e all'occorrenza anche latino. É musicologa nei fatti e suona piano e arpa.
Essendo una grande lettrice anche per lei regalerei un libro virtuale.


Descrizione: "Questo non è un libro per musicisti o per non-musicisti, è piuttosto un libro per le menti curiose di scoprire le corrispondenze fra musica e vita, e la saggezza che diventa comprensibile all'orecchio pensante. Tali scoperte non sono privilegi riservati ai musicisti di grande talento che fin dalla più tenera età ricevono un'educazione musicale, né una torre d'avorio o un lusso riservato ai ricchi; sono convinto che sviluppare l'intelligenza dell'orecchio sia una necessità fondamentale." (Daniel Barenboim)